PlayStation, mai più un caso Concord: la nuova strategia per evitare flop milionari
Published by Redazione on 27/08/2025
Published by Redazione on 27/08/2025
Il clamoroso fallimento di Concord, lo sparatutto multiplayer ritirato dal mercato pochissimi giorni dopo il lancio, ha lasciato un segno profondo in casa Sony. Per evitare che una situazione del genere possa ripetersi, il CEO di PlayStation, Hermen Hulst, ha annunciato una serie di misure drastiche per limitare i danni dei potenziali flop e proteggere i futuri investimenti dell'azienda.
In un'intervista rilasciata al Financial Times, Hulst ha spiegato che l'obiettivo non è costringere gli sviluppatori a creare giochi banali o privi di rischio, ma gestire meglio le situazioni di crisi. Il capo di PlayStation ha infatti dichiarato:
"Non voglio che i team giochino sempre sul sicuro, ma mi piacerebbe che un eventuale flop si concludesse rapidamente e senza costarci troppo".
Per riuscirci, PlayStation ha introdotto un sistema di controllo molto più rigido rispetto al passato:
I nuovi videogiochi in sviluppo verranno sottoposti a test molto più frequenti, severi e con modalità differenti.
La supervisione da parte dei vertici aziendali sarà costante, una necessità che, secondo Hulst, tutti all'interno di Sony hanno finalmente compreso dopo il caso Concord.
L'effetto di questa nuova linea dura si sta già facendo sentire: preoccupata di subire un altro pesante danno economico, Sony ha già deciso di cancellare diversi progetti di tipo "live service" (giochi online a lungo termine) che non venivano considerati abbastanza validi o sicuri.
Parallelamente alla limitazione dei danni, la nuova strategia di PlayStation si concentrerà sul far crescere le proprietà intellettuali che hanno già dimostrato di avere successo. L'idea di Sony è quella di pianificare fin dall'inizio lo sviluppo di una nuova saga in modo mirato, con l'obiettivo di trasformarla in un marchio iconico in grado di espandersi anche in altri settori dell'intrattenimento.
Un esempio perfetto di questo approccio transmediale, citato dallo stesso Hulst, è l'enorme successo ottenuto con la serie televisiva di The Last of Us. In futuro, vedremo sempre più progetti PlayStation capaci di superare i confini delle console per sbarcare al cinema o in TV.